(dettagli tecnici) n.6

giugno 5, 2013

«I see you’ve gone and changed your name again.»

Pare che il mondo abbia infine deciso di prendersi le sue responsabilità genitoriali nei miei confronti. Il risultato è un duemilatredici di insegnamenti tardivi dosati con cura scientifica (e graziealcazzo) e criteri narrativi azzardati. Il risultato sono intervalli di assorbimento che separano giorni di rivelazioni cruente e prese di coscienza e tutto quanto potete immaginare possa succedere a una persona che, di fronte a qualsiasi tipo di tradimento, sbatte ancora gli occhi e dice: ma cosa…?

Il tono del discorso, così come la sostanza e, soprattutto, i punti di sospensione dovrebbero indicare che questo è un conto alla rovescia. D’altronde, la copertura è saltata o lo farà a breve ed evidentemente miss Joelle Van Dyne non è ancora così adulta da.

Ora, 1. qualcosa è andato storto. 2. ci sono cose che, semplicemente, non capisco. 3. almeno questo. 4. ancora per quanto. 5. ho sempre visto ogni cosa. 6. lo guardo e ho voglia di, e penso che non so perché, e poi penso che lo so bene. 7. forse voglio solo strapparci alla morte. 8. ma immagino che per lui sarebbe come scopare con uno specchio, morte compresa, no? 9. una cosa che sono felice di non aver pensato io: invecchierà anche lei, morirà anche lei. 10. ho simpatia per ogni perversione, ho compassione per ogni gelosia. 11. restando in tema di morte: – Anche io ci sono andata vicina, per questo mi diverte – Tu ci vivi, vicina, è diverso. 12. so che lo negherò ancora, eppure: sono grata per ogni definizione e per ogni ricordo di me. 13. tutto ciò che sento, ormai lo sento sempre. 14. io in lui ci vedo la morte, e mi sa che è solo questo. 15. un’altra cosa per la quale a volte sono grata: qualsiasi cosa mi sia mai successa, mi è successa in modo tale da essere una bella storia da raccontare; un altro modo per dirlo è che fino ad oggi la mia vita è stata bella. 16. e ho sempre visto ogni cosa, e ricordo ogni cosa. 17. sono stanca e vera di cuore. 18. quest’anno tutti i cactus sono fioriti, nello stesso momento, e spero che sopravvivano lo stesso. 19. ma non sono indelebile o indimenticabile. 20. sto cercando di imparare tutto, ma il mio cuore non regge, il mio cuore non regge, e a volte sono certa che non sia una mia mancanza. 21. queste sono le mie scuse: giuro che ogni cosa che sento la sento ogni momento. 22. la terza cosa per la quale sono grata: ho ventinove anni e nessuno mi ha mai fatto niente che io non possa perdonare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: