(elegia) n.3

giugno 24, 2013

Volevo registrare la sua voce. Volevo domandargli se gli dispiacesse ripetere qualcosa che aveva detto, questa volta, questa volta nel microfono di un registratore. Il modo in cui diceva “Cara”, per esempio, in tutta serietà. Volevo sentirglielo ripetere ancora e ancora, come quando guardava le foto che ci scattava a letto, per conservare il meglio di noi diceva, per i momenti in cui saremo alienati e non ci sarà nessuno che scruti nella nostra anima e ci scelga tra gli altri.

Amy Hempel, Ragioni per vivere.

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