(elegia) n.4

dicembre 26, 2013

Per nessuna verità al mondo.
Ma se vuoi,
per un soldo di silenzio.

È un istante che divide a metà il paesaggio.

Un attimo umile,
quando qualcuno respira al posto nostro.

Jan Skácel

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(elegia) n.3

giugno 24, 2013

Volevo registrare la sua voce. Volevo domandargli se gli dispiacesse ripetere qualcosa che aveva detto, questa volta, questa volta nel microfono di un registratore. Il modo in cui diceva “Cara”, per esempio, in tutta serietà. Volevo sentirglielo ripetere ancora e ancora, come quando guardava le foto che ci scattava a letto, per conservare il meglio di noi diceva, per i momenti in cui saremo alienati e non ci sarà nessuno che scruti nella nostra anima e ci scelga tra gli altri.

Amy Hempel, Ragioni per vivere.

(elegia) n.2

giugno 21, 2013

Mi chiedi perché
perché andare avanti
amica dagli occhi tristi.
Ma tu sai cosa abbiamo fatto
e in cosa abbiamo sperato.
L’estate è ancora giovane
Ci aspettano notti calde
di canto e d’amore.
Il tempo ci dirà
amica mia
in cosa abbiamo sperato.

 

Alan Warner, Le Soprano

(elegia) n.1

giugno 19, 2013

Non fare pompini ai soldati
possono esplodere
non ti truccare la bocca
è un bersaglio di notte
non adescare in piazza
i carabani in divisa
e baciami alle spalle
che muoia all’improvviso

e poi non fare mai l’amore
sotto una coperta peruviana
del tuo vecchio vibratore
non essere così gelosa
e non credergli mai
se dice che ti sposa

Non portare gli slip
prima o poi si ribellano
non dare via il culo
a chi non sa capirlo
non mordere sul collo
chi soffre d’artrosi
non frustare troppo forte
i masochisti ipertesi

e poi non fare mai l’amore
con un barboncino violento
o in una sezione piccì
durante il tesseramento
e sii sempre dolce
e stupita, come sei
quando passano gli aeroplani
tra le gambe
e piovono bombe
e stiamo così bene
che abbiamo paura
di trovarci in un sogno
o in un film porno.

Stefano Benni